Il re e lo schiavo

Due notizie viste in rapida successione mi hanno particolarmente impressionato per almeno due ragioni: venivano dallo stesso paese e stridevano completamente tra loro.

Due notizie che raccontano una storia, una storia che sembra uscita da qualche romanzo storico. Invece questa storia ce la racconta il 2020 portandoci in Spagna, uno dei cuori pulsanti dell’Europa. Una storia che vede protagonista un re e uno schiavo.

Il primo, il re, Juan Carlos, lascerà probabilmente il suo paese. E’ indagato per frode fiscale. Pare ci siano di mezzo tangenti prese e, per giunta, depositate in conti aperti in alcuni paradisi fiscali. Su di lui stanno indagando sia le autorità spagnole che quelle svizzere. La notizia dell’apertura delle indagini era dello scorso marzo, quando Felipe VI, l’attuale regnante aveva tolto al padre la “paghetta” dello Stato, 180.000 € l’anno. Così re Juan Carlos andrà a godersi un periodo di riposo lontano dalla Spagna, “restando a disposizione delle autorità” specificano i suoi avvocati. Vedremo. Ciò che di certo c’è è che per un suddito qualsiasi, accusato dei medesimi reati, forse l’ultima concessione sarebbe stata proprio quella di lasciare il paese.

Il secondo è lo schiavo. Che ha un nome: Eleazar Benjamín Blandón Herrera. O asino, come piangendo aveva detto alla moglie di essere chiamato dai suoi padroni. Già, perché lui, lo schiavo, dal Nicaragua si era trasferito in Spagna per lavorare. Nei campi a raccogliere cocomeri. Per pochi euro. Sfruttato. Sotto al sole e con un caldo che andava ben oltre i 40 gradi. Senza che gli venisse concessa dell’acqua. E lì è morto a 42 anni. Nessuno ha chiamato un’ambulanza. E’ stato caricato su un furgone, di quelli che ogni giorno caricano e scaricano quest’esercito di schiavi, e poi buttato davanti alle porte di un ospedale.

Questa storia del re e dello schiavo è una storia di diseguaglianza. Che ci mette a nudo di fronte al più grande fallimento della nostra società che sa produrre ricchezza ma non ha il coraggio di distribuirla, facendola accentrare nelle mani di pochi per lasciare le briciole – e a volte neanche – alla maggior parte.
Ogni giorno, anche in Spagna, è acceso il dibattito sui migranti che tentano di arrivare nel paese, in Europa. Accusati di venire ad impoverire le nostre società. Ecco, questa storia ci parla anche di loro e ci racconta una realtà diversa, dove chi impoverisce le nostre società è già qui e lo fa, spesso, dettando le leggi.

La storia, però, si sa, è piena di re caduti.

Informazioni su andrij83

Complesso, incantevole, difficile. Ma anche autoritario, arrogante, cinico, megalomane tendente all'egocentrico e un po' stronzo.
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