e-book

Ebbene si, ho ceduto.

Per il mio compleanno ho richiesto un regalo. E questo regalo era il kindle. Così anche io mi sono gettato nel mondo degli e-book.

No, non ho abbandonato i libri. E’ troppo il potere feticista di quest’oggetto. Il rumore della carta, il suo odore. Finire un libro, aprirlo a caso e respirare a fondo, come se questo gesto potesse imprimere per sempre le pagine appena lette nella memoria. Non potrò mai accettare di vivere senza questo piacere.

E allora perché un e-reader? Duplice motivo. Lo spazio. E’ già un po’ di tempo che sono stato costretto a fare doppie file di libri sulla mia libreria. E non potrli vedere tutti è una condanna. In più, se mai mi trasferirò a casa mia parliamo di 45 mq. Finora i libri cartacei sono circa 500. Almeno di non volerci fare i tramezzi, ogni volta che penso ad una loro collocazione mi prende il panico. Il secondo invece riguarda i soldi. Sempre pochi, sempre meno per poter pensare di acquistare continuamente libri che ormai è difficile trovare, se novità, a meno di 17 €. Così ho pensato che l’e-reader potesse essere una soluzione ad entrambi questi problemi.

E infatti lo è! Ma…

IL LIMITATO MONDO DEGLI E-BOOK!

Approfondendo il mondo degli e-book non si può che muovere qualche profonda critica, in particolare agli editori.
Di Melania G. Mazzucco ho letto solo un romanzo finora, Vita. Inutile dire che lo ho trovato davvero molto bello. Così, dall’epoca, mi ripormisi di leggere qualcos’altro di questa autrice. Limbo, il suo nuovo lavoro, mi è sembrato rappresentare l’occasione giusta. Ma il costo, quello è proibitivo. Einaudi non è certo la casa editrice più economica che ci sia, ma 20 € mi sembrano davvero un prezzo esagerato. Così volevo approfittare del mio kindle. Ma andando sul sito di amazon cosa scopro? Che Limbo in versione e-book non esiste! Una pecca decisamente grave per una major dell’editoria nostrana. Soprattutto perché Limbo è un libro recentissimo. Le domande che mi sono posto sono state: perché? Perché non c’è? Qual è il motivo? Quanto ci si poteva mettere a rendere disponibile una versione elettronica? Domande che non credo possano avere risposte di alcun tipo! Non plausibili quanto meno. Un limite comunque pesante. Anche perché io Limbo a 20 € non me lo comprerò. Quindi, almeno con me, Einaudi e la Mazzucco hanno perso una copia (e un lettore).

Ma non è questo l’unico limite che riconosco negli e-book. Ad esempio è da qualche anno che cerco un libro, L’impresa responsabile, di Luciano Gallino. Avrei un desiderio così grande di leggerlo ma purtroppo è stato messo fuori catalogo da Einaudi (sembrerebbe accanimento, ma non lo è, anzi dovrebbe essere un motivo di piacere per questa casa editrice che io voglia leggere propri libri) e, anche usato, finora non sono riuscito a trovarlo da nessuna parte.
Quest’estate (come ricordavo in un altro post) ho letto Le irregolari di Massimo Carlotto. Nel libro lui fa un accenno all’opera di un altro scrittore, Stefano Tassinari. Il libro in questione si intitola Ai soli distanti. Edito da Feltrinelli è anch’esso fuori catalogo.
Ora, su questa scelta non discuto. Sono libri che probabilmente avrebbero un mercato davvero irrisorio. Stampare mille copie e riuscire a farle apparire nelle librerie grandi magazzino di oggi è un’impresa impossibile, anche se ti chiami Feltrinelli (e molti di questi grandi magazzini sono tuoi) o Einaudi. Allora mi sono detto: perché non reinserirli in catalogo solo come e-book? Premetto che non so quanto possa costare rendere disponibile un libro in questa versione. Però da profano non mi sembra che ci siano costi così proibitivi. Pesano poco e un server medio sarebbe capace di contenere qualche milione di libri. Non credo, anche se amazon li dovesse rifiutare, ci sarebbero problemi a venderli direttamente dal proprio sito. Insomma, perché no? Del resto immagino che ci saranno altre centinaia di persone che vorrebbero leggere un libro di difficile reperimento. Il digitale ti consegna alcuni vantaggi. Perché non sfruttarli a pieno?

IL DILEMMA ATAVICO DELLA PIRATERIA

Gli e-book hanno un grosso problema, che è il problema che ha dovuto poi affrontare la musica a suo tempo: la pirateria.

Una volta che digitalizzi qualcosa, la metti a disposizione dello sharing tramite peer to peer. E’ una legge vecchia quanto il mondo.
Così anche il mercato dell’editoria comincia a soffrire di questo problema.
Da quando ho avuto la connessione internet a casa (credo fosse il 2001, parliamo ancora di 56 k) ho scaricato musica. Inevitabile, per chi ha un attimo di amore verso quest’arte. Ma questo non significa che abbia smesso di comprare cd. Anzi, se qualcosa mi piaceva era inevitabile acquistarlo.
Sui libri invece sono più combattuto. Ho conosciuto negli ultimi tempi un po’ di scrittori. Beh, a parte i pochi più quotati, gli altri non è che se la passino molto bene. I contratti non sempre prevedono anticipi. E il pagamento è a cottimo sulle copie vendute. Eppure, molte volte, le loro opere meritano. Allora mi chiedo se è giusto scaricare e-book gratis.?
I musicisti hanno sempre i concerti per incamerare soldi. Agli scrittori invece cosa resterebbe? E se scaricare libri gratis portasse ad un mondo dove gli unici che si potrebbero permettere di scrivere sono le E.L. James di turno? Un mondo solo di Sfumature, di Twilight, di Codici da Vinci. Sarebbe un incubo troppo grande per un amante della lettura. Quindi ho deciso di comprarli. Di non cedere alla pirateria. Questo vorrà dire averne di meno, ma spero voglia dire continuare ad averne di qualità.

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Informazioni su andrij83

Complesso, incantevole, difficile. Ma anche autoritario, arrogante, cinico, megalomane tendente all'egocentrico e un po' stronzo.
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4 risposte a e-book

  1. Elena ha detto:

    Da quando ho il Kindle leggo molto di più, ma talvolta torno alla carta!

    • andrij83 ha detto:

      Preferisci il mezzo o puoi comprarne di più? Mi interessa. Io per il momento ancora non ho sperimentato perché avevo due libri cartacei da leggere prima di gettarmi sugli e-book che ho comprato-

      • Elena ha detto:

        Leggo senza affaticare la vista e il prezzo dei libri e’ decisamente più basso, alcuni a prezzo pieno non li avrei comprati! E sul sito amazon/kindle ci sono offerte interessanti!!!! Fammi sapere!!!

  2. Suzanne Kijko ha detto:

    C’era come la sensazione che mentre gli uomini vanno e vengono, nascono e muoiono, i libri invece godono di eternità. Quand’ero piccolo, da grande volevo diventare un libro. Non uno scrittore, un libro: perché le persone le si può uccidere come formiche. Anche uno scrittore, non è difficile ucciderlo. Mentre un libro, quand’anche lo si distrugga con metodo, è probabile che un esemplare comunque si salvi e preservi la sua vita di scaffale, una vita eterna, muta, su un ripiano dimenticato in qualche sperduta biblioteca a Reykjavik, Valladolid, Vancouver.

    Suz

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