Piatto vegetariano: Tagliata di Seitan con cipolle rosse e salsa di soia, sfumata al vino rosso

Da circa tre settimane ho deciso di diventare vegetariano. I motivi di questa scelta, per chi avesse voglia di saperlo, sono qui (link). Così mi sono buttato su alcune ricette vegetariane.

Ricordo, qualche anno fa, di aver mangiato in un posto che si trova a Cirié, in provincia di Torino. Ero solito frequentare quel locale per la vasta scelta di tisane e cioccolate calde. Una sera però abbiamo deciso di fermarci anche a cena. Il posto si chiama Hobb’s ed è anche un ristorante vegetariano (link).

Presi una lasagna vegan (senza verdure però) e uno spezzatino di seitan. Entrambi erano ottimi, ma quest’ultimo era davvero superlativo (merito anche del cuoco che, non solo per il salato, ma anche per i dolci è un portento). Così ho tentato di richiamare alla mente il come potesse essere fatto. Ricordo che aveva le cipolle dolci. Ma il sughetto, quello non avevo proprio la benché minima idea di come potesse essere fatto!

Ho cercato un po’ su internet nella speranza di trovare qualcosa che gli somigliasse, ma nulla. Così mi sono buttato sulla sperimentazione. Tanto ero solo e potevo permettermi anche di avvelenarmi.

Ho preso neanche mezza cipolla rossa (quella di Tropea sarebbe stata meglio ma non l’ho trovata) e l’ho fatta a pezzetti. Poi la ho messa in padella a soffriggere per qualche minuto con un filo d’olio. Ho quindi sfumanto questo soffritto con un po’ di vino rosso e un goccio di salsa di soia. Appena il vino è evaporato quasi tutto ho messo il seitan che avevo fatto a pezzi non troppo grandi (diciamo un boccone). Tre-quattro minuti e ho risfumato nuovamente con il vino e con un altro po’ di salsa di soia.

A fianco poi ho messo delle patate novelle che ho fatto cuocere intere in forno per 15 minuti e, dopo avergli fatto venire una crosta intorno, ho tagliato e fatto cuocere per altri 10 minuti. Anche su queste ho messo un filo di salsa di soia.

Il risultato è stato decisamente soddifacente. Ed è questo (la foto ha quest’effetto perché è Instagrammata):

L’unica cosa che mi rimprovero è la scelta della birra che ho deciso di berci assieme. Una India Pale Ale. Troppo dolce per un piatto che, comunque, tra cipolle e soia di sicuro è tutt’altro che amaro.

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Informazioni su andrij83

Complesso, incantevole, difficile. Ma anche autoritario, arrogante, cinico, megalomane tendente all'egocentrico e un po' stronzo.
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