Corso accelerato di truffa automobilistica

Oggi, tornando da “lavoro”, c’è stata una mia prima volta. Stavo percorrendo il Grande Raccordo Anulare ed ero ormai a non più di 2 km dall’uscita della Laurentina. Sorpassando una smart sento un botto. Poi il conducente mi si piazza dietro e inizia a lampeggiarmi. Mi fermo praticamente all’imbocco dell’uscita della Laurentina direzione Roma. In realtà lui si ferma all’imbocco, io leggermente più avanti, sulla parte con le strisce sbarrate, visto che avrei dovuto imboccare l’uscita in direzione Pomezia.

Scendo dalla macchina, mi avvicino e lui mi dice che gli sono passato molto vicino e che si era spaventato. Gli dico che non me ne ero accorto e mi dispiace. Allora mi fa: «dai sali e ci mettiamo a parlare dove stiamo più tranquilli». Capisco e gli dico: «ma perché ti ho toccato?». Lui mi dice: «certo, non te ne sei accorto». Allora gli dico: «mi dispiace ma non ti ho toccato», mi giro e me ne vado verso la macchina. Lui mi fa: «ma davvero stai a fa’?». E io: «Certo, non ti ho toccato, mi dispiace».

Lui se ne va, io risalgo in macchina e me ne vado.

Ora, per agevolare futuri truffatori elenco i due motivi, strettamente connessi, per cui questa mini-truffa non poteva proprio funzionare. Posto che lui era un uomo, fisicamente più grande di me (e ci vuole davvero poco) e di circa 35 anni e non penso che sia stato solo il mio abbigliamento elegante con abito e cappotto ad intimidirlo.

1) Io lo stavo superando a 120 km/h. Lui con ogni evidenza non stava a meno di 100 km/h. Se lo avessi toccato, così come lui per una frazione di secondo ha sostenuto, ora probabilmente non sarei qui a scrivere, ma forse sarei all’ospedale;

2) quanto sopra, collegato al fatto che per fare queste truffe, una parte della tua macchina la devi sacrificare, nel qual caso lo specchietto. Il suo infatti era integro, così come il mio. Se a 120 km/h ti tocco lo specchietto lo rompo. Se te mi dici invece che ti ho toccato, ma la parte più esterna della macchina è integra, stai invece sostenendo che sono andate a contatto le carrozzerie. E qui si torna al punto 1. Se le carrozzerie a quella velocità entrano in contatto, se tutto va bene facciamo scintille e lasciamo lunghi segni sulle fiancate. Se tutto va male può darsi anche si rimbalzi sul guard rail e/o su altre macchine.

La morale che deriva da tutto ciò è la seguente: anche per fare questo genere di cose, un po’ di intelligenza bisogna averla.

Annunci

Informazioni su andrij83

Complesso, incantevole, difficile. Ma anche autoritario, arrogante, cinico, megalomane tendente all'egocentrico e un po' stronzo.
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...