Sugarpulp. Resoconto di una nascita

E’ bello assistere alla nascita di qualcosa. Soprattutto se questo qualcosa è letteratura. E nel fine settimana appena passato a Padova è nato qualcosa di cui sentiremo parlare ancora per molto a lungo. Un movimento culturale, per dirla alla Carlotto, è diventato letteratura: letteratura Sugarpulp!

Questo è il succo che stavolta si estrae se si spreme una barbabietola del nord est. Un succo fatto di storie che raccontano luoghi e realtà.

Un battesimo benedetto da alcuni tra i più grandi interpreti del noir, ma anche del pulp e dell’hard boiled: Joe R. Lansdale, Tim Willocks, Victor Gischler, Massimo Carlotto e via dicendo.

Un festival a cui non si poteva mancare. L’atmosfera respirata è qualcosa che è difficile rendere a parole. Avere intorno scrittori così importanti – e altri che seppur così non rinomati, altrettanto straordinari – con un tasso di umiltà così alta è davvero qualcosa di inimmaginabile. Bere dello spritz con loro, girarci per Padova, farsi offrire un gelato, mangiarci assieme. Insomma, andare molto oltre al rapporto scrittore-lettore, entrando nell’intimità di una amicizia. Frutto anche questo del meraviglioso mondo Sugarpulp e del festival che Strukul, Righetto, Brunoro e tutte le altre barbabietole sono riuscite a mettere insieme.

E poi c’è una lista di autori e autrici da leggere (specialmente italiani), rimediando così alla propria personale ignoranza. E resta anche l’attesa per altri romanzi che arriveranno. Noir, come quello di Piergiorgio Pulixi, un sabot che pubblicherà a marzo per la collana sabot/age della e/o. E quelli Sugarpulp che le nostre amate barbabietole sapranno offrirci.
Oltre all’attesa per lo Sugarpulp Festival 2012!

P.S. che non c’entra nulla con l’argomento del post. Bellissima città Padova. Una città che si sposta in bici e di cui però mi ha lasciato basito proprio l’assenza di un bike-sharing (anche indegno di questo nome). Bello anche il b&b che ci ha ospitato (e che si trovava dietro Prato della Valle). Sembrava di essere da una zia. E poi la signora ci ha regalato pure le giuggiole prima di partire. Insomma, magari proveremo in futuro a cercare ospitalità per risparmiare, ma non la dovessimo trovare, questa sarà sicuramente la primissima scelta.

P.S.2: in onore di Sugarpulp questo post, per la prima volta nella storia di questo blog, cambia colore e si fa viola. 

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Informazioni su andrij83

Complesso, incantevole, difficile. Ma anche autoritario, arrogante, cinico, megalomane tendente all'egocentrico e un po' stronzo.
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